Un cappotto di zibellino si sceglie lentamente. Non è una questione di tendenza, ma di equilibrio tra la materia, la forma e il modo in cui ognuna di noi si muove. Ecco cosa guardare, e cosa toccare.

Il pelo

Lo zibellino ha un pelo setoso che si muove liberamente in ogni direzione. Passando la mano, il pelo dovrebbe ricadere morbido e ricomporsi da solo. Osservate l'uniformità del colore tra una pelle e l'altra: in un capo ben composto le sfumature si accostano senza salti, e alla luce naturale la superficie appare continua.

“Una pelliccia ben proporzionata si dimentica addosso.”

La silhouette e la lunghezza

Un cappotto lungo esalta la caduta del pelo e il movimento; una giacca è più leggera e quotidiana. Considerate la vostra statura, le occasioni in cui lo indosserete e le scarpe che portate più spesso: la lunghezza giusta è quella che non vi costringe a cambiare il vostro modo di camminare.

La vestibilità

Provatelo in movimento: alzate le braccia, sedetevi, giratevi. Le spalle devono restare al loro posto, le maniche non devono tirare, il collo deve incorniciare il viso senza coprirlo. Una pelliccia ben proporzionata si dimentica addosso.

La lavorazione

Guardate come sono disposte le pelli, se le linee seguono il corpo, come sono fissate fodera e chiusure. Sono dettagli che raccontano la cura con cui il capo è stato realizzato e che ne determinano la durata.

Il modo migliore per scegliere resta vedere e provare il capo di persona. Se desiderate scoprire la collezione SABLE con calma, potete richiedere un appuntamento privato.